Belotti meglio di Vieri? Un confronto tra le statistiche

Belotti Vieri

Belotti è meglio di Vieri? Un confronto tra le statistiche del 23enne Gallo e del 23enne Bobo. 

Andrea Belotti è la nuova stella della Nazionale. Se l’è conquistata a suon di gol: 3 in 5 partite. Incredibile lo score nella stagione 2016-2017: al 13 novembre, 8 in 10 partite. L’ascesa del Gallo è iniziata, o almeno ha subito una grande accelerazione, l’anno precedente. Se il girone di andata è scivolato via con poche soddisfazioni, quello di ritorno gliene ha regalate tante, per la precisione 11 (queste le reti segnate).

Inevitabili i paragoni con Christian Vieri. I due, almeno all’apparenza, non potrebbero essere più diversi. Bobo è stato un giocatore “mondano”, un grande professionista dentro il campo, un personaggio fuori. Per ora, la punta del Torino sembra preferire un profilo più basso, da “lavoratore” piuttosto che da star.

Il vero confronto, però, si gioca sulle doti tecniche, atletiche, tattiche. Andrea Belotti è il nuovo Christian Vieri? Se così fosse, la Nazionale troverebbe finalmente il suo numero 9, un ruolo che dal declino di Toni in poi è stato interpretato da giocatori buoni – non certo da campioni – e solo a tempo determinato. Balotelli è durato appena due anni, Pellé idem, Gilardino è spesso stato relegato in panchina.

La statistiche parlano chiaro. Se analizziamo le prestazioni di Belotti e Vieri nello stesso momento della propria carriera, il vincitore è il Gallo. Belotti meglio di Vieri, quindi? Piano con gli entusiasmi, è possibile che il giocatore del Torino sia semplicemente più precoce. Come tutti sanno, Bobo è “esploso” nella seconda parte della stagione 1996-1997, a 24 anni: si è prima conquistato il posto da titolare nella Juventus e poi, l’anno successivo, ha vinto (unico italiano) la classifica marcatori in Spagna, con una media gol impressione di 1,00.

Ad ogni modo, al termine della stagione 2015-2016, Belotti aveva già segnato 18 gol in Serie A (in due stagioni, una col Palermo e una col Torino). Vieri “solo” 7 (con l’Atalanta).

Discorso leggermente per la nazionale. Al termine delle rispettive stagioni entrambi non avevano esordito ma avevano giocato spesso nelle compagini minori. Il confronto, qui, finisce in parità. Belotti può vantare 18 presenze e 9 gol nell’Under 21; Vieri 22 presenze e 11 gol. La media gol è identica: 0,5.

Va specificato, poi, che i giocatori hanno caratteristiche diverse. Belotti può essere accostato a Inzaghi per rapacità in area di rigore, sebbene conti su doti atletiche e su una grinta non indifferenti: è un’attaccante che pressa. Vieri ha giocato spesso come centravanti boa, sebbene si fosse sempre apprezzato in lui una certa mobilità.

E’ inevitabile: i giochi sono ancora da fare. Gli auguri di tutti i tifosi italiani è che il Gallo possa seguire le orme di chi l’ha preceduto, e magari fare di meglio. Non sarà affatto semplice: Vieri ha dominato la scena della Nazionale con 23 gol in 49 partite, 8 dei quali segnati durante i mondiali del 1998 e del 2002.

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