Calciomercato Reggina, anno 1999: arrivano i campioni

Calciomercato Reggina

Il calciomercato della Reggina dell’estate del ’99 e fu una delle sessioni di mercato più proficue della storia dei calabresi.

Molti di voi ricorderanno il calciomercato della Reggina e la relativa stagione 2006-2007 che vide gli amaranto arrivare al 14° posto, nonostante gli 11 punti di penalizzazione, grazie ai 35 gol di Rolando Bianchi e Nicola Amoruso. Ma in pochi ricorderanno l’eccellente calciomercato della Reggina per la stagione 1999-2000, quella della prima storica partecipazione in Serie A.

Reggina, giovani promettenti per la neopromossa

Per il raggiungimento dell’obiettivo stagione, ossia la permanenza in Serie A, la dirigenza dell’allora presidente Pasquale Foti piazzerà diversi colpi in entrata: Salvatore Vicari, Paolo Foglio, Joseph Dayo Oshadogan, Ezio Brevi, Andrea Bernini, Gustavo Reggi, Nenad Pralija e tanti altri. Ma questi si riveleranno soltanto nomi in un elevato numero di movimenti in entrata.

Uno dei tanti calciatori che, durante la stagione, uscì dal gruppo dei “nomi” ed entrò nel gruppo dei “colpi” fu Mohammed Kallon. Il calciatore della Sierra Leone, arrivato in prestito dall’Inter dopo una discreta stagione a Cagliari, si rivelerà l’arma in più per gli amaranto durante la stagione: è suo il primo storico gol in Serie A della Reggina, messo a segno al Delle Alpi di Torino alla prima giornata nell’1-1 finale contro la Juventus. Alla fine della stagione saranno 11 le reti realizzate dal calciatore.

Un altro calciatore arrivato alla corte di Foti nell’estate del ’99 è stato Roberto Baronio. Il calciatore lombardo, acquistato in comproprietà dalla Lazio per 2,5miliardi di lire, giocherà ben 31 partite mettendo a segno anche 3 reti: si dimostrerà una diga nel centrocampo della Reggina. Difatti, la società biancoceleste, deciderà a fine stagione di riscattare nuovamente la metà di Baronio per 10 miliardi di lire. Plusvalenza di 7,5miliardi, non pochi per una neopromossa.

Degni di nota, oltre ai già citati Baronio e Kallon: Lorenzo Stovini, roccioso difensore 23enne ex Vicenza che giocherà tutte e 34 le partite della stagione e Giovanni Morabito, terzino sinistro arrivato anch’esso dal Vicenza, che presiederà la corsia mancina di difesa per 30 volte durante la stagione.

Reggina Calcio, la rampa di lancio per Andrea Pirlo

Molti calciofili attribuiscono il semestre gennaio-giugno 2001 come il momento della consacrazione di Pirlo. Tutto vero, perché l’allora allenatore del Brescia Carlo Mazzone diede una nuova posizione in campo a Pirlo, quella posizione che gli permise nel corso della sua carriera di conquistare 2 Champions League, 6 campionati di Serie A, un Mondiale con l’Italia e tanti altri trofei minori: vertice basso davanti la difesa.

In pochi sanno, invece, che la prima vera stagione da protagonista di Pirlo fu quella del 1999-2000 con la Reggina. Per tutto l’arco della stagione venne schierato dietro le punte dall’allenatore Colomba: collezionerà 28 presenze mettendo a segno, oltre a diversi assist, la bellezza di 6 gol stagionali, di cui uno al Milan, quel Milan che lo avrebbe poi reso un’icona del calcio italiano.

Si dimostrerà un ottimo catalizzatore e finalizzatore, grazie alle sue eccellenti doti tecniche e ad un elevatissima precisione passaggi, ma alle volte inadatto per il ruolo di trequartista, posizione che richiede corsa e rapidità, non proprio i punti forti del centrocampista ex Milan e Juve.

Ci penserà poi Carletto Mazzone a trovare la sua posizione ideale, quella di regista. Tutto il resto, come sapete, è storia.

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