Francia 98, il patto tra Roberto Baggio e Cesare Maldini

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Francia 98, Roberto Baggio e Cesare Maldini stipularono un accordo. Terzo incomodo, Alessandro Del Piero.L’accordo per Francia 98 chiuso tra il CT della Nazionale Cesare Maldini e il fantasista veneto Roberto Baggio prevedeva l’inclusione di quest’ultimo nella lista dei 22 convocati previa accettazione del fatto che avrebbe giocato fino a quando il titolare accanto la punta, Alessandro Del Piero, non sarebbe rientrato dall’infortunio. E come andò poi a Francia ’98?

Cesare Maldini, CT colmo di possibilità

Ala fine degli anni ’90 la nazionale azzurra pullulava di campioni, soprattutto nel reparto offensivo. La lista dei convocati di Francia ’98, infatti, includeva nomi eccellenti: Christian Vieri (Atletico Madrid), Enrico Chiesa (Parma), Roberto Baggio (Bologna), Filippo Inzaghi ed Alessandro Del Piero (Juventus). Un attacco da 95 gol in stagione, con Baggio e Del Piero che furono i due migliori marcatori italiani in Serie A (Del Piero anche capocannoniere della Champions League con 10 gol) e Vieri che si laureò primo “Pichichi” italiano nella storia della Liga Spagnola.

Purtroppo per lui, Cesare Maldini può schierare soltanto uno tra Baggio e Del Piero accanto al bomber Christian Vieri. L’attaccante della Juventus è però ancora fuori dai giochi a causa dell’infortunio rimediato il mese prima nella finale di Champions League persa dai bianconeri contro il Real Madrid. Decide così di convocare il numero 10 del Bologna, mettendolo in guardia riguardo al fatto che, a prescindere dalle sue prestazioni, si sarebbe dovuto accomodare in panchina quando Del Piero sarebbe stato al 100%. E così fu.

Baggio vs Del Piero, un trono per due

Nella prima partita della fase a gironi contro il Cile, come da accordo, sarà Baggio a partire da titolare. La scelta si rivelerà determinante ai fini del risultato: il n.18 della nazionale servirà l’assist a Christian Vieri per il gol dell’1-0 e si procurerà e realizzerà il rigore al minuto 85, rispondendo alla doppietta di Marcelo Salas e portando il risultato sul 2-2.

Nella seconda partita della fase a gironi Baggio sforna l’ennesimo assist per il gol dell’1-0 di Di Biagio, ma la sua prestazione si rivelerà sotto le aspettative, anche a causa del gioco rude e fisico dei calciatori camerunesi. In questa occasione si verifica la prima staffetta tra Baggio e Del Piero: il calciatore della Juventus subentrerà al posto di Baggio a partita in corso, senza però incidere nel match.

Nella terza ed ultima partita della fase a gironi si verificherà la seconda staffetta tra i due calciatori, questa volta a parti invertite: sarà Del Piero a partire titolare nel match contro l’Austria e Baggio a subentrare al minuto 73, mettendo a segno il gol del momentaneo 2-0 azzurro dopo una perfetta triangolazione con Filippo Inzaghi.

Dopo la panchina negli ottavi di finale contro la Norvegia, dove Del Piero sfornerà l’assist su palla inattiva per il decisivo 1-0 di Christian Vieri, Baggio subentrerà a Del Piero nei quarti di finale contro la Francia padrone di casa, andando in rete per primo dagli 11 metri durante la lotteria dei rigori persa poi per 4-3 in favore dei francesi.

Al termine del Mondiale, lo score parla chiaro: 243 minuti, 0 gol ed 1 assist (come già detto, su palla inattiva) per Del Piero; 237 minuti, 2 gol (uno su rigore), 2 assist, un rigore procurato e un rigore segnato nella lotteria dei rigori contro la Francia per Baggio. Che non si sia sbagliato Cesare Maldini sulle gerarchie in attacco?

Daniel Lipari

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