Juventus-Roma 3-2: Rocchi nel pallone perde il cartellino giallo

Rocchi in Juventus-RomaMetti partita più importante della stagione, due squadre nervose, e l’arbitro che non trova più il cartellino giallo nel taschino.

Juventus-Roma 3-2. 5 ottobre 2014. Ci aspettavamo gol, e sono arrivati. Ci aspettavamo due squadre intenzionate a mettercela tutta, e anche da questo punto di vista non siamo rimasti delusi.

Sicuramente però nessuno si auspicava una partita influenzata dagli errori dell’arbitro. Rocchi non ha saputo gestire il match, si è dimostrato nervoso e impacciato. Le conseguenze si sono viste in campo. Al di là dei rigori e dei fuorigioco non fischiati, la rissa al 46′ tra Manolas e Morata dà l’idea di come la situazione sia degenerata oltre il consentito.

Nella confusione, c’è stato spazio per un episodio divertente. Talmente divertente da stemperare gli animi in campo per qualche secondo. Tevez, ad esempio, se l’è risa di gusto.

Il problema è che la risata era diretta all’arbitro e non era di complicità, ma di scherno. Il ché, per un “ufficiale di gara” il cui obiettivo è imporre la sua autorevolezza in campo, non è esattamente un cosa di cui andare fieri.

Cos’è accaduto di tanto ilare?

Semplicemente il “buon” Rocchi, ormai nel pallone per gli errori commessi, stressato dal punto di vista emotivo, ha espulso Tevez. Ma solo per secondo.

“Cartellino rosso! Anzi no, aspetta….”

Questo avrà pensato Rocchi. La sua intenzione era di ammonire il giocatore ma ecco che a portata di mano, a sorpresa, si trova il cartellino rosso.

Tasta il taschino per cercare il cartellino giusto… Ma non lo trova! Per un attimo si vede il malcapitato direttore di gara che muove freneticamente le braccia alla ricerca dell’oggetto smarrito.

Per fortuna l’imbarazzo dura poco, perché a un certo punto il cartellino spunta fuori e Tevez può essere ammonito regolarmente.

Ma intanto l’apache se la ride, e con lui qualche milione di persone che in diretta ha visto la fuguraccia…

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