Rino Gattuso si dimette, i tifosi dell’Ofi Creta vanno a “prenderlo” a casa

Gattuso, dimissioni ritirateI tifosi, si dice, sono il dodicesimo uomo in campo. La loro influenza si sente però anche fuori, come dimostra la vicenda di Gattuso.

Dove non è arrivato con la tecnica, Gennario Gattuso detto Ringhio, è arrivato con la grinta, la passione e la forza di volontà. Qualità che hanno contribuito a renderlo un indolo in praticamente tutte le squadre dove ha giocato. La storia si sta ripetendo anche in questa fase della sua vita, che lo vede non più giocatore ma semplice allenatore di squadre certamente non di prima fascia.

Rino Gattuso, dove non arriva con la tattica e le capacità da coach, arriva con il cuore.

Parole che riassumono bene questi primi mesi all’Ofi Creta. Una squadra, quella allenata dall’ex campione del mondo, che certamente non lotta per i piani alti della classifica, ma che arranca con tutte le avversarie, segna poco e in difesa regala poche certezze.

Eppure, una squadra che raramente si arrende. A dimostrarlo sono alcuni risultati conseguiti sul filo di lana, spesso in rimonta.

Gattuso si comporta ancora come un giocatore. Entra in campo ed esulta. Sembra che da un momento all’altro stia per smettere i mocassini e indossare le scarpe da calcio.

Un attaccamento che ha conquistato i tifosi e che va oltre i giudizi tecnici sull’allenatore, che da questo punto di vista ha ancora moltissimo da imparare.

I tifosi cretesi hanno ricambiato. Lo hanno fatto impedendogli di andarsene.

Dopo l’ultima sconfitta, il 22 ottobre, Gattuso annuncia le dimissioni. A pesare anche la pressione esercitata su di lui dalla stampa, che tende ad addossare all’ex centrocampista tutte le colpe, anche quelle della società.

È molto difficile per me continuare questa esperienza. Ho messo la mia passione e tutte le mie forze a disposizione del gruppo ma non posso avere problemi tutti i giorni. Non faccio il presidente, il mio lavoro è il calcio, mi dispiace ma non posso continuare. Lo faccio per il bene della squadra, non posso portarne tutto il peso sulle mie spalle”.

La sera stessa dell’annuncio, però, accade qualcosa di inaspettato. Ad attendere Gattuso a casa sua, oltre alla famiglia, centinaia di tifosi dell’Ofi Creta. L’allenatore si affaccia sul balcone e vede una scena toccante: la folla gli implora di non andarsene, di ritirare le dimissioni.

Ringhio, sull’onda dell’emozione, cambia idea. Decide di restare alla guida della squadra isolana.

Dopo lunghe discussioni con la dirigenza e la tifoseria organizzata, visto l’amore che mi ha mostrato la città di Heraklion e il suo pubblico, faccio un passo indietro. Ricominciamo più forti e uniti che mai”.

Gattuso è ancora oggi, a quasi due settimane dalla vicenda, allenatore dell’Ofi Creta. La squadraè attualmente nona in classifica con 10 punti in 8 partite.

 

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