Roger Milla, il grande vecchio di Usa ’94

Roger Milla

La storia di Roger Milla, il calciatore più anziano ad aver segnato in mondiale di calcio.

Un uomo immortale, Roger Milla, che è entrato nell’olimpo del calcio. I calciatori, nella maggior parte dei casi, vengono ricordati e raccontati ai posteri per le grandi giocate, l’altissimo numero di gol o per gli innumerevoli trofei vinti. Ma questo non è il caso di Roger Milla, perché il calciatore nativo del Camerun non ha mai realmente sfondato come calciatore, se non nella massima divisione del proprio paese.

Milla, la storia di un mito

Inizia la sua carriera dividendosi tra Eclair de Douala, Léopard de Doula e Tonnerre Yaoundé, squadra della sua città. Metterà a segno oltre 200 gol in più di 250 partite, che gli valgono la prima chiamata nel calcio che conta all’età di 25 anni: l’Europa.

La prima società europea a puntare su Milla sarà il Valenciennes: la sua esperienza sarà del tutto negativa, con soli 6 gol in due stagioni; passa così in mano ai monegaschi del Monaco, in cerca di ribalta. Ribalta che non arriverà, l’esperienza sarà ancor più negativa rispetto alle prime due con il Valenciennes con soltanto 2 gol in 17 partite, nonostante ciò conquisterà il suo primo trofeo: la Coppa di Francia. Il trofeo arriva, ma i tempi dei 200 gol in Camerun sono ben lontani.

Dopo una piccola frazione in quel di Bastia, dove conquisterà la sua seconda Coppa d Francia, riesce finalmente a trovare la sua quadratura in Europa con i 5 anni passati tra Saint-Étienne e Montpellier: saranno 66 i gol messi a segno da Milla tra la stagione 1984-1985 (proprio mentre il Verona di Bagnoli trionfava in Italia) e la stagione 1988-1989.

Deciderà poi di tornare in Camerun a 37 anni, dopo aver vinto anche due Coppe d’Africa, per chiudere la sua carriera: prima al Saint-Pierroise, poi nuovamente nella squadra della sua città, il Tonnerre Yaoundé. Ma con il suo ultimo trasferimento in Indonesia non sa cosa gli aspetta…

Usa 94, mondiale dei record

Dopo i 4 gol messi a segno nel mondiale dell’exploit del Camerun ad Italia ’90, Milla riceverà la convocazione dall’allora CT della nazionale camerunese Henri Michel per il mondiale successivo. La scelta si rivelerà positiva per il calciatore camerunese: grazie a quel mondiale, ancora oggi è ricordato da chi gli anni ‘90 li ha vissuti, ma soprattutto è divenuto una leggenda in Camerun.

Si presenta ad Usa 94 con meno capelli e qualche ruga dovuta all’età. Sorteggiato nel girone B con Svezia, Russia e Brasile (poi vincitore), il Camerun conquisterà 1 punto nelle prime due partite: 2-2 contro la Svezia e 0-3 contro il Brasile. Le speranze del passaggio del turno sono ormai vane, resta il match contro la Russia, l’ultima di Roger Milla.

Al minuto 46’, sul risultato di 3-0 per la Russia, raccoglie il passaggio di David Embé e mette il pallone alle spalle del portiere russo Stanislav Čerčesov. Non basterà al Camerun per ribaltare il risultato, visto il passivo finale di 6-1, ma è bastato a Roger Milla per entrare nella storia del calcio: a 42 anni e 39 giorni, il calciatore più anziano a mettere a segno una rete in un mondiale. Eterno.

Daniel Lipari

Condividi questa storia
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>