Scottish Premiership 2014/2015, il campionato senza grandi

scottish-premier-leagueLa Scottish Premier League 2014/2015 è, senza dubbio, un campionato anomalo che, qualsiasi sia il suo esito, passerà alla storia.

Il Rangers Glasgow, club più titolato di Scozia, è in First Division. Due anni fa venne coinvolto in un fallimento e dovette ripartire dalla Second Division (la loro serie C). Ma non è solo, a fargli compagnia in serie cadetta troviamo altre due formazioni note, quelle della città di Edimburgo. Hearts of Midlothian e Hibernian sono infatti retrocesse l’anno scorso. Rangers, Hearts e Hibs hanno partecipato, rispettivamente, 115, 113 e 108 volte al massimo campionato scozzese. Solo una squadra è riuscita a fare meglio: il Celtic Glasgow.

I “Bhoys” sono, infatti, l’unica squadra ad aver sempre disputato la Premier League e, del quartetto dei più presenti, è per questa stagione rimasta sola. I bianco verdi domineranno il campionato senza problemi e arricchiranno il loro palmares  del 46esimo scudetto? Così poteva sembrare se avessimo fatto ragionare l’intuito, invece questa prima parte di stagione non è proprio sotto il segno del dominio come appariva.

Dopo 15 giornate di campionato, è vero, i Celtic sono in testa con 35 punti, ma per arrivarci hanno dovuto faticare non poco. Nella prima parte di stagione era stata l’Hamilton Academical Football Club ha stupire tutti. Gli “Accies” (come li chiamano tutti) tornano nella massima serie grazie solo ad un’incredibile rimonta avvenuta nello spareggio che ogni anno fa la prima delle non retrocesse della serie A con la prima delle non promosse della B. Ribaltando il risultato contro l’Hibernian, ottengono la promozione contro ogni pronostico.

L’inizio di questa stagione, quindi, forte della spinta d’entusiasmo della fine di quella precedente, parte benissimo. Ora la squadra ha avuto una flessione, si trova al quinto posto a – 8 punti dalla vetta.

In quarta posizione ecco l’Aberdeen.  In questa stagione anomala sono proprio i “Reds” ad avere gli onori di essere la seconda squadra più storica del campionato. C’è da dire però che questa società può vantare un record detenuto a pari merito con il Celtic, quello di non essere mai retrocesso. Non ha il record di più campionati disputati nella Scottish Premier League per un solo semplice motivo, sono nati dopo le altre. L’Aberdeen viene fondato, infatti, solo nel 1905.

I veri anti-Celtic di questo parte dell’annata però sono due squadre che insieme vantano un solo scudetto vinto. Inverness e Dundee United, rispettivamente seconda e terza classificata, sono soli a 3 e 4 punti dai bianco verdi. L’Inverness è una squadra giovanissima nata solo nel 1994 e rappresenta la capitale delle Highlands, l’affascinante regione montuosa a nord. Questa società nasce dalla fusione dell’Inverness Thistle e del Caldenonian.

Non ha mai vinto nulla come squadra, ritrovarsi là sopra e così vicina alla testa del campionato sta facendo sognare una regione.  Infine il Dundee United, loro uno scudetto l’hanno vinto. Correva la stagione 1982/83 e sulla panchina di questa squadra c’era lo stesso Jim McLean che portò la formazione in semifinale di Coppa Campioni l’anno successivo e alla vittoria della Coppa Uefa nel 1986/87

Dopo quella fortunata epoca, il Dundee United non è più riuscito a ripetersi. In quasi vent’anni ha conquistato solo una Coppa di Scozia. Quest’anno, silenziosamente, ha messo il fiato sul collo al duo che lo precede. In panchina c’è Jackie McNamara, storica bandiera del Celtic dove è stato anche capitano. Un uomo che in dieci anni passati tra i bianco verdi, ha ottenuto più vittorie dei 105 anni di esistenza del Dundee United. Che sia l’uomo giusto per ribaltare il pronostico di queste stagione che sembrava segnata dal dominio del Celtic? Lo scopriremo strada facendo.

Condividi questa storia
  •  
  •  
  •  
  •  

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>